600 gr Orate
q.b. Mirto e Rosmarino
1 Limone
5 bacche Ginepro
q. b. Sale e Pepe
Olio Extra Vergine Oliva
Curiosità:
Il finocchio selvatico o “finocchietto” conosciuto sin dall’antichità per le sue proprietà aromatiche, è una pianta spontanea, mediterranea, perenne, dal fusto ramificato, alta fino a 2 metri. Si utilizzano foglie, fiori e frutti ( impropriamente chiamati semi), è diuretico, anti-infiammatorio,epatico. Le tisane fatte coi suoi frutti sono efficaci contro i gonfiori addominali da aerofagia. L’espressione “lasciarsi infinocchiare” deriva dal fatto che in passato osti disonesti servivano agli avventori un piatto di questo ortaggio prima di propinare loro i vini più scadenti, poiché mangiando finocchio crudo si altera la sensibilità delle papille gustative.
Fotografie scattate in questa prima metà di maggio in Sardegna.
Un dolce presente per gli ospiti : https://www.pentolefornelli.com/pane-speziato
https://www.pentolefornelli.com/torta-di-mele
https://www.pentolefornelli.com/tiramisu-al-caffe
http://pentolefornelli.blogspot.it/2012/04/biscotti-al-torrone
Esterno della bellissima chiesa, diroccata ed in disuso, di San Pantaleo a Martins (SS)
navata laterale e dipinti al suo interno.
Stemma araldico all’esterno di palazzo Peretti e cupola policroma della chiesa di San Michele ad Alghero.
Scorcio di mare e spiaggia “li cossi” a Costa Paradiso.
Capo Testa a Santa Teresa di Gallura.
Tramonto sul golfo dell’Asinara.
Panorama di Capo Caccia sulla costa occidentale.
Murales ed artigianato a Cannigioni (Olbia-Tempio).
Comignoli delle case e piazzetta a Porto Cervo.
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